<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Viaggissimo &#187; Curiosità</title>
	<atom:link href="http://www.viaggissimo.com/category/curiosita/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.viaggissimo.com</link>
	<description>Le migliori recensioni sui viaggi e sulle vacanze scritti dai migliori reporter VOI!</description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 May 2011 10:17:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>S.Andrea Priu: In queste grotte si celebrava il culto della fertilità</title>
		<link>http://www.viaggissimo.com/italia/s-andrea-priu-in-queste-grotte-si-celebrava-il-culto-della-fertilita.html</link>
		<comments>http://www.viaggissimo.com/italia/s-andrea-priu-in-queste-grotte-si-celebrava-il-culto-della-fertilita.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 10:19:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[isole]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[luoghi misteriosi]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggissimo.com/?p=738</guid>
		<description><![CDATA[In una rupe di trachiti rosse, si aprono, orientate verso sud, le grotte di Sant Andrea Piru a Bonorva(SS), sacra al culto della fertilità e delle acque. Non si tratta di grotte naturali, ma di cavità scavate nella roccia all&#8217;incirca tra il 3000 e il 1800 a.C. Come abitazioni per i defunti, riproducono strutture e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In una rupe di trachiti rosse, si aprono, orientate verso sud, le grotte di Sant Andrea Piru a Bonorva(SS), sacra al culto della fertilità e delle acque. Non si tratta di grotte naturali, ma di cavità scavate nella roccia all&#8217;incirca tra il 3000 e il 1800 a.C.</p>
<p>Come abitazioni per i defunti, riproducono strutture e decorazioni della case dei vivi, con false porte, cornici, focolari, nonché simboli protettivi, soprattutto corna rosse, garanti di energia vitale anche nell&#8217;oltre tomba. <strong>Si tratta dunque di una struttura molto articolata e complessa</strong>, formata da grandi corridoi all&#8217;aperto che confluiscono verso un alto colonnato, luogo di culto della dea madre e del dio toro.</p>
<p>La più importante è la cosiddetta Tomba del Capo che ha un estensione di 250 metri quadri ed è formata da diversi ambienti. Vicino a questa si trova una tomba che ha il tetto scolpito a imitazione dell&#8217;interno delle capanne dei contadini del neolitico. Di particolare interesse è anche il masso scolpito nel quale, nonostante la testa sia andata perduta, si  riconosce la figura di un toro, simbolo molto diffuso nelle necropoli perché collegato alla luna e alla fertilità.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viaggissimo.com/italia/s-andrea-priu-in-queste-grotte-si-celebrava-il-culto-della-fertilita.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le Tombe dei giganti in Sardegna</title>
		<link>http://www.viaggissimo.com/italia/le-tombe-dei-giganti-in-sardegna.html</link>
		<comments>http://www.viaggissimo.com/italia/le-tombe-dei-giganti-in-sardegna.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 10:19:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[isole]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[tombe dei giganti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggissimo.com/?p=732</guid>
		<description><![CDATA[Lo chiarisce già la definizione: le dimensioni erano i mausolei di famiglie eminenti, in grado di contenere fino a 200 morti. Queste monumentali sepolture hanno l&#8217;ingresso formato da grandi lastra di pietra, spesso incise  o istoriate, alte circa 2 metri, con una cella rettangolare e terminavano a semicerchio sul fondo. Il soffitto in genere era [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo chiarisce già la definizione: <em>le dimensioni erano i mausolei di famiglie eminenti</em>, in grado di contenere fino a 200 morti. Queste monumentali sepolture hanno l&#8217;ingresso formato da grandi lastra di pietra, spesso incise  o istoriate, alte circa 2 metri, con una cella rettangolare e terminavano a semicerchio sul fondo.</p>
<p>Il soffitto in genere era piatto, ma negli esemplari più antichi era ricurvo, come una barca capovolta, forse a simboleggiare  la barca che trasportava i defunti nell&#8217;aldilà. La maggior parte delle tombe è rivolta a sud-est, alcune invece si aprono in direzione del sorgere della luna o delle stelle più brillanti, come Sirio o Rigel.</p>
<p>Da non perdere la tomba dei giganti di Li Lolghi di <strong>Pascaredda</strong>, nei pressi di <strong>Calangianus </strong>(OT), del 1500 a.C. Nei pressi di Arzachena c&#8217;è anche <strong>Coddu Vecchju</strong>, dove nei giorni degli equinozi, la luce dell&#8217;alba entra nel corridoio tomba attraverso l&#8217;apertura della stela.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viaggissimo.com/italia/le-tombe-dei-giganti-in-sardegna.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Venezia: Nuovi luoghi per l’arte</title>
		<link>http://www.viaggissimo.com/italia/venezia-nuovi-luoghi-per-l%e2%80%99arte.html</link>
		<comments>http://www.viaggissimo.com/italia/venezia-nuovi-luoghi-per-l%e2%80%99arte.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 22:18:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggissimo.com/?p=518</guid>
		<description><![CDATA[Ai giardini e all’Arsenale torna l’evento clou della contemporaneità creativa, la 53° Biennale d’arte intitolata: fare Mondi. La principale novità e l’inaugurazione del nuovo padiglione alle Rese delle vergini dell’Arsenale, che ospita gli artisti chiamati a rappresentare il nostro paese( fino al 22 novembre). Più o meno contemporaneamente sul Canal Grande si tiene il secondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ai giardini e all’Arsenale torna l’evento clou della contemporaneità creativa, la 53° Biennale d’arte intitolata: fare Mondi. La principale novità e l’inaugurazione del nuovo padiglione alle Rese delle vergini dell’Arsenale, che ospita gli artisti chiamati a rappresentare il nostro paese( fino al 22 novembre).</p>
<p>Più o meno contemporaneamente sul Canal Grande si tiene il secondo grande opening d’inizio estate; Il museo di Punta della Dogana. Costato 14 mesi di lavori e 20 milioni di euro d’investimenti, è la nuova creatura dell’imperatore e mecenate francese François Pinault. A dirigere i restauri è stato chiamato lo stesso architetto con il quale due anni fa Pinault aveva brindato al restyling di Palazzo Grassi.</p>
<p>Semplice e razionale come tutte le sue opere, il museo di Ando ha la forma della prua di un vascello che sbuca sul Canal Grande. Un riferimento formale alla punta dell’isola di Dorsoduro, moderno ma con chiari riferimenti al passato. Tolte le tracce di precedenti ristrutturazioni, sono, infatti, tornati a parlare i mattoni e le capriate degli antichi magazzini della punta della Dogana da Mar. Nuovo, invece, il design per porte e finestre, e nuove le colonne in calcestruzzo in prossimità dell’ingresso.</p>
<p>L’antico crocevia del commercio marittimo è diventato cosi la nuova base dell’arte contemporanea. Su 4290 metri quadrati di superficie, oltre 3000 saranno dedicati all’esposizione permanente di 140 opere della collezione Pinault.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viaggissimo.com/italia/venezia-nuovi-luoghi-per-l%e2%80%99arte.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Monte Generoso: Panorama a 360°</title>
		<link>http://www.viaggissimo.com/curiosita/monte-generoso-panorama-a-360-gradi-%c2%b0.html</link>
		<comments>http://www.viaggissimo.com/curiosita/monte-generoso-panorama-a-360-gradi-%c2%b0.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 07:46:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Gite]]></category>
		<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Monte Generoso]]></category>
		<category><![CDATA[Sentieri]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggissimo.com/?p=792</guid>
		<description><![CDATA[Il monte generoso è la montagna più panoramica del Cantone Ticino. Vi si accede con un comodo trenino a cremagliera che parte da Capolago, sul lago di Lugano a 274m.s/m. Si raggiunge la vetta, a 1704 m di quota, dopo  40 minuti di viaggio attraverso una natura incontaminata. Dalla vetta si gode di un panorama [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il monte generoso è la montagna più panoramica del Cantone Ticino. Vi si accede con un comodo trenino a cremagliera che parte da Capolago, sul lago di Lugano a 274m.s/m.</p>
<p>Si raggiunge la vetta, a 1704 m di quota, dopo  40 minuti di viaggio attraverso una natura incontaminata. Dalla vetta si gode di un panorama incantevole sulla regione dei laghi, sulla pianura lombarda sino agli Appennini e sulla catena alpina del Gran Paradiso al Cervino e dal Monte Rosa alla Jungfrau.</p>
<p>Sul monte generoso potrete trovare 51km  di sentieri, tra cui il sentiero della Peonia Officinalis, sentiero dei pineti e percorsi d’orientamento. Inoltre, durante il periodo estivo si possono svolgere attività sportive, come voli in parapendio, scuola parapendio, decolli dalla Vetta, dalla Pineta e da “Caviano” e infine anche voli tandem.</p>
<p>Per chi preferisci la bicicletta, sono presenti 27km di itinerari per rampichino, discesa dalla Bellavista a Capolago, è presente il servizio di noleggio biciclette e rampichi. Per mangiare troverete il ristorante Albergo Vetta, che offre uno splendido salone che può ospitare fino a 200 persone e una terrazza panoramica per 150 persone, nel periodo estivo sono organizzate delle serate gastronomiche con musica e ballo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viaggissimo.com/curiosita/monte-generoso-panorama-a-360-gradi-%c2%b0.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Paulilatino: cerca la luna nel pozzo</title>
		<link>http://www.viaggissimo.com/italia/paulilatino-cerca-la-luna-nel-pozzo.html</link>
		<comments>http://www.viaggissimo.com/italia/paulilatino-cerca-la-luna-nel-pozzo.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 11:10:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[isole]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[paulilatino]]></category>
		<category><![CDATA[pozzo]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[vacanxe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggissimo.com/?p=741</guid>
		<description><![CDATA[Tra i 30 pozzi sacri, concentrati per lo più nella zona sud-ovest della Sardegna, uno dei più interessanti è quello di Santa Cristina a Paulilatino (OR). Dal recinto a forma di buco di serratura con sedili in pietra, si accede all&#8217;imboccatura del pozzo, fatta a trapezio. Man mano che si discende nel buio, i gradini, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra i 30 pozzi sacri, concentrati per lo più nella zona sud-ovest della Sardegna, uno dei più interessanti è quello di Santa Cristina a Paulilatino (OR). Dal recinto a forma di buco di serratura con sedili in pietra, si accede all&#8217;imboccatura del pozzo, fatta a trapezio.</p>
<p>Man mano che si discende nel buio, i gradini, disposti in cerchi concentrici, si restringono, conducendo fino ai bordi del pozzo, sovrastato da una grande camera a volta.</p>
<p>All&#8217;esterno, sulla destra del recinto si notano tetti di capanne, un piccolo nuraghe tradizionale e uno più grande, fatto a capanna, lungo circa 13 metri, forse un albergo per i pellegrini che si recavano al pozzo oppure un abitazione per i capi delle tribù federate che vi si riunivano in occasione delle feste solenni.</p>
<p>Da notare l&#8217;allineamento della sezione trasversale del pozzo, orientata come a Santa Vittoria di Serri, secondo il meridiano, in modo che a mezzanotte precisa, nel periodo della sua massima declinazione tra dicembre gennaio, la luna piena si andasse a specchiare sul fondo del pozzo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viaggissimo.com/italia/paulilatino-cerca-la-luna-nel-pozzo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ortigia: Papere e Papiri</title>
		<link>http://www.viaggissimo.com/italia/ortigia-papere-e-papiri.html</link>
		<comments>http://www.viaggissimo.com/italia/ortigia-papere-e-papiri.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 10:05:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[isole]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[alfeo]]></category>
		<category><![CDATA[apollo]]></category>
		<category><![CDATA[aretusa]]></category>
		<category><![CDATA[magna grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Ortigia]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggissimo.com/?p=634</guid>
		<description><![CDATA[Non è solo questione d’accenti vocali. Se qualcuno avesse dei dubbi, vada a Ortigia e guardi bene la Fonte Aretusa, l’unico specchio d’acqua dolce d’Europa che ospita sia le papere, sia i papiri. Guida pratica per i non siciliani: Ortigia è l’isola su cui si estende il centro storico di Siracusa. Quanto ad Aretusa, oggi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è solo questione d’accenti vocali. Se qualcuno avesse dei dubbi, vada a Ortigia e guardi bene la Fonte Aretusa, l’unico specchio d’acqua dolce d’Europa che ospita sia le <strong>papere</strong>, sia i <strong>papiri</strong>.</p>
<p>Guida pratica per i non siciliani: Ortigia è l’isola su cui si estende il centro storico di Siracusa. Quanto ad Aretusa, oggi è una sorgente che sgorga a due passi dal mare; un tempo era una ninfa bella e imprudente, che si tuffo nuda tra le onde.</p>
<p>Il dio marino <strong>Alfeo</strong> la vide e l’abbordò in modo spiccio, lei fuggì a riva e, per evitare altre molestie, si trasformo in una fonte purissima, priva di ogni appeal. La storia, come giurano molti poeti, da <strong>Omero</strong> a <strong>D&#8217;Annunzio</strong>, passando per <strong>Ovidio</strong>, è tutta vera.</p>
<p>Per vedere Aretusa bisogna attraversare quasi tutta Ortigia. Si parte da uno dei tre ponti che collegano la terraferma all’isola e subito ci s’imbatte nei resti di un tempio dorico, dedicato ad <strong>Apollo</strong>, souvenir di tempi gloriosi, quando Siracusa era la capitale morale della <strong>Magna Grecia</strong>, patria di Archimede, genio che non vinse il nobel solo perché nacque troppo presto.</p>
<p>Il tempio è l’unico ricordo di quei tempi, tutto il resto è sepolto sotto edifici di epoche successive; arabeggianti, neoclassici, liberty e soprattutto barocchi. Il risultato è un groviglio di case, chiese, vicoli, traboccante di balconcini ricamati come pizzi e di cavi elettrici che assomigliano a liane, che l’Unesco ha preso sotto la sua tutela come Patrimonio culturale dell’Umanità.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viaggissimo.com/italia/ortigia-papere-e-papiri.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Praise of Shadows: mostra al Benaki Museum di Atene</title>
		<link>http://www.viaggissimo.com/grecia/in-praise-of-shadows-mostra-al-benaki-museum-di-atene.html</link>
		<comments>http://www.viaggissimo.com/grecia/in-praise-of-shadows-mostra-al-benaki-museum-di-atene.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 08:35:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[grecia]]></category>
		<category><![CDATA[atene]]></category>
		<category><![CDATA[benaki]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[museo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggissimo.com/?p=723</guid>
		<description><![CDATA[Nel nuovo edificio del Museo Benaki è in mostra un originale punto di vista sul rapporto fra il teatro d’ombre tradizionale turco e greco, il cinema d’avanguardia degli anni 30 e l’arte contemporanea. La rassegna In Praise of Shadows riunisce opere provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo: dal cinema di silhouette di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel nuovo edificio del Museo Benaki è in mostra un originale punto di vista sul rapporto fra il teatro d’ombre tradizionale turco e greco, il cinema d’avanguardia degli anni 30 e l’arte contemporanea.</p>
<p>La rassegna In Praise of Shadows riunisce opere provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo: dal cinema di silhouette di Lotte Reininger ai film d’animazione di Ladislas Stare-witch, padre ante litteram di una disciplina che sempre più permea il lavoro di artisti contemporanei, come Nathalie Djurberg.</p>
<p><span id="more-723"></span></p>
<p>La mostra propone alcune delle loro opere più importanti, dall’installazione murale della Walker For The Benefit of all Races of Man-kind, al progetto teatrale di Kentridge Perparing The Flaute, ispirato a Mozart.</p>
<p>Essa esplora le analogie formali e concettuali che i riferimenti di un nuovo spirito narrativo in arte contemporanea con parti ombra svolge e l&#8217;influenza che questa tradizionale forma d&#8217;arte ha avuto sul mondo dell&#8217;arte contemporanea negli ultimi anni.</p>
<p>Shadow teatro è l&#8217;espressione della creatività popolare, un ricco patrimonio trasmesso di generazione in generazione. Essa è radicata nella tradizione orale ed è in gran parte sulla base di improvvisazione. I suoi domini sono la lingua, la gestualità invenzione, rendendo l&#8217;immagine, e la fase di produzione musicale.</p>
<p>Tutto questo si svolge al Benaki Museum, fino al 26 luglio.</p>
<p><a href="http://www.viaggissimo.com/vacanze/atene-genius-loci.html" target="_blank"><em>vedi anche<span> </span><strong><span>Atene: Genius Loci</span></strong></em></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viaggissimo.com/grecia/in-praise-of-shadows-mostra-al-benaki-museum-di-atene.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sicilia: Bagheria</title>
		<link>http://www.viaggissimo.com/italia/sicilia-bagheria.html</link>
		<comments>http://www.viaggissimo.com/italia/sicilia-bagheria.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 14:20:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[isole]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[bagheria]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggissimo.com/?p=671</guid>
		<description><![CDATA[Favorita da una splendida posizione che la vede distesa tra il monte Catalfano ed il mare, Bagheria è oggi diventata un&#8217;attiva e popolosa cittadina commerciale, ma in passato in particolare nel 500 fu particolarmente ricercata ed apprezzata dalle famiglie nobili e ricche della vicina Palermo. Per questo motivo vi sorsero alcune splendide residenze estive che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Favorita da una splendida posizione che la vede distesa tra il monte Catalfano ed il mare, <a href="http://www.mieiviaggi.com/viaggi-in-sicilia/bagheria.html">Bagheria</a> è oggi diventata un&#8217;attiva e popolosa cittadina commerciale, ma in passato in particolare nel 500 fu particolarmente ricercata ed apprezzata dalle famiglie nobili e ricche della vicina Palermo.</p>
<p>Per questo motivo vi sorsero alcune splendide residenze estive che conferirono un volto singolare e signorile a tutta la località e che determinarono, con i loro viali, le loro architetture, i loro splendidi ed ampi giardini, un assetto urbano ed uno stile ben precisi.</p>
<p><a href="http://www.viaggissimo.com/italia/solunto-zona-a…gica-sicilianasolunto-zona-archeologica-siciliana.html" target="_blank"><em>vedi anche <strong>La zona archeologica siciliana di Solunto</strong></em></a></p>
<p><span id="more-671"></span></p>
<p>Tra le tante citiamo la Villa Palagonia, cosi chiamata perché realizzata per l&#8217;omonimo principe.</p>
<p>Inconfondibile e scenografica è la sua complessa architettura articolata su una pianta ellittica e movimentata da pieni e da vuoti. Ma soprattutto famose sono le numerose sculture, che si caratterizzano per il loro gusto grottesco, per l&#8217;originalità delle figurazioni e per la fantasiosa impostazione.</p>
<p>La villa fu costruita nella prima metà del 700 e successivamente rimaneggiata. Fu molto ammirata dagli artisti stranieri tra cui Goethe, affascinati dalla sua indubbia particolarità. Stupenda per la sua posizione, per la sua eleganza la Villa Valguarnera edificata nel 700.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viaggissimo.com/italia/sicilia-bagheria.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sicilia: Monreale</title>
		<link>http://www.viaggissimo.com/italia/sicilia-monreale.html</link>
		<comments>http://www.viaggissimo.com/italia/sicilia-monreale.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 13:44:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[isole]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[Mondello]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggissimo.com/?p=675</guid>
		<description><![CDATA[Monreale è una popolosa cittadina sorta nella immediata periferia di Palermo. La sua fama è legata giustamente allo splendido Duomo, un capolavoro assoluto ed inconfondibile dell&#8217;arte medievale siciliana, normanna in particolare, ma con evidenti influenze derivate da quella araba, catalana e bizantina. Lo stupendo monumento sorge sulla piazza Guglielmo II, re che patrocinò la costruzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Monreale è una popolosa cittadina sorta nella immediata periferia di Palermo. La sua fama è legata giustamente allo splendido Duomo, un capolavoro assoluto ed inconfondibile dell&#8217;arte medievale siciliana, normanna in particolare, ma con evidenti influenze derivate da quella araba, catalana e bizantina.</p>
<p>Lo stupendo monumento sorge sulla piazza Guglielmo II, re che patrocinò la costruzione del tempio. Essa inizio nel 1174 e venne compiuta nell&#8217;arco di due anni soltanto. Insieme ad essa venne edificata anche l&#8217;Abbazia, la residenza del re e la sede arcivescovile.</p>
<ul>
<li><a href="http://www.viaggissimo.com/italia/sicilia-la-splendida-mondellosicilia-la-splendida-mondello.html" target="_blank"><em>vedi anche <strong>la splendida Mondello</strong></em></a></li>
<li><a href="http://www.mieiviaggi.com/viaggi-in-sicilia/monreale.html">Monreale</a> su mieiviaggi.com</li>
</ul>
<p><span id="more-675"></span></p>
<p>Tutti gli edifici hanno subito nel tempo diverse trasformazioni, soprattutto nel 500 e 600, ma il Duomo ha sostanzialmente mantenuto la sua inconfondibile fisionomia esprimendo, dopo secoli nella sua interezza e nel suo splendore, uno dei monumenti più alti dell&#8217;arte siciliana e la eccezionale abilità delle maestranze arabe in particolare che furono quelle che più delle altre lavorarono alla realizzazione del monumento.</p>
<p>L&#8217;esterno costituisce un complesso organico e misurato. La facciata si presenta oggi stretta tra due torri includenti un portico settecentesco sopra il quale corre una sequenza di archi intrecciati. Splendide le porte in bronzo realizzate nel XII secolo. La parte absidale è quella che meglio conserva l&#8217;originale impostazioni normanna con tre ordini di arcate intrecciate, spesso poggianti su esili colonnine marmoree completamente sottolineate, elementi decorativi di estrema raffinatezza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viaggissimo.com/italia/sicilia-monreale.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sicilia: Sferracavallo</title>
		<link>http://www.viaggissimo.com/italia/sicilia-sferracavallo.html</link>
		<comments>http://www.viaggissimo.com/italia/sicilia-sferracavallo.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 13:36:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[isole]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[cultura siciliana]]></category>
		<category><![CDATA[Sferracavallo]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggissimo.com/?p=677</guid>
		<description><![CDATA[La località di Sferracavallo sorge sulla costa occidentale di Palermo, al di là del capo Gallo ed alle pendici dell&#8217;omonimo monte che scende aspro e selvaggio fino al mare creando un ambiente naturale di indubbia suggestione per l&#8217;emergere di picchi rocciosi in mezzo ad un paesaggio decisamente brullo. vedi anche Sicilia: Monreale La cittadina, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La località di Sferracavallo sorge sulla costa occidentale di Palermo, al di là del capo Gallo ed alle pendici dell&#8217;omonimo monte che scende aspro e selvaggio fino al mare creando un ambiente naturale di indubbia suggestione per l&#8217;emergere di picchi rocciosi in mezzo ad un paesaggio decisamente brullo.</p>
<p><a href="http://www.viaggissimo.com/italia/sicilia-monrealesicilia-monreale.html" target="_blank"><em>vedi anche <strong>Sicilia: Monreale</strong></em></a></p>
<p><span id="more-677"></span></p>
<p>La cittadina, che costituisce la continuazione della periferia di Palermo, è conosciuta come centro marinaro, l&#8217;attività peschereccia è molto sviluppata ed apprezzata come stazione balneare in funzione della quale ha organizzato le sue attrezzature turistiche ed ha sviluppato una zona residenziale piacevole e ridente.</p>
<p>La presenza di una piccola ma ben riparata insenatura offre uno specchio d&#8217;acqua tranquillo per le attività balneari ed anche per le imbarcazioni di porto. Sferracavallo mantiene intatti usi e costumi locali di lontana tradizione.</p>
<p>Ricordiamo tra le varie manifestazioni quella che per diversi giorni coinvolge l&#8217;intera popolazione, vale a dire la festa dei santi Cosma e Damiano le cui effigi, nel momento culminante della manifestazione vengono  trasportate a spalla attraverso le strade del abitato su appositi baldacchini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viaggissimo.com/italia/sicilia-sferracavallo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

