Il cammino di Santiago de Compostela


Santiago de Compostela è una cittadina che si trova in Spagna, nella regione della Galicia, ossia nella zona Nord-Occidentale della Spagna.
Ci troviamo quasi nell’estremo nord della Spagna, nella Provincia di Coruna, e la città di Santiago de Compostela conta circa 90 mila abitanti.
In italiano viene chiamata anche “San Giacomo di Compostella”,letteralmente “San Giacomo del Campo della Stella” per il Santuario di Santiago de Compostela che conserva la tomba di Giacomo il Maggiore.

Per arrivare a Santiago de Compostela, potremo usare l’Aeroporto di Santiago de Compostela, che si trova a soli 15 km dal centro cittadino. Questo aeroporto permette i voli nazionali e per quelli internazionali l’unica compagnia preposta è la RyanAir, quindi in alternativa è possibile prendere qualsiasi volo che fa scalo a Madrid o Barcellona e poi dagli aeroporti spagnoli proseguire con i collegamenti aerei per Santiago.
Un servizio navetta con frequenza di mezz’ora, collega l’Aeroporto al centro città di Compostela.
Per muoversi in città possiamo utilizzare i bus locali che sono nuovi ed efficienti, comprando il ticket salendo a bordo; la zona della Cattedrale, e quindi anche quella del “Cammino” è esclusivamente pedonale, quindi non potremo utilizzare nessun mezzo all’interno di essa.
I fedeli che percorrevano questa strada, erano diretti verso la tomba dove la leggenda vuole che sia sepolto il corpo dell’Apostolo Giacomo (o Iacopo), uno dei dodici Apostoli di Gesù, e uno dei tre che assistettero alla “Trasfigurazione di Gesù”.
Il cammino  verso la sua tomba, era per devozione o per cercare l’indulgenza, oltre per alcuni benefici di cui godevano i pellegrini nel Medio Evo.

Il clima di questa zona è tipicamente atlantico, dovuto alla vicinanza con la costa dell’Oceano Atlantico. D’inverno le temperature sono molto basse, arrivando ad una media inferiore ai 10 gradi. D’estate il clima è caldo, ma non torrido, e i venti freddi abbassano la temperatura. Molto frequenti le precipitazioni e i temporali che bagnano le giornate di Compostela.

Santiago è una città non troppo grande, che riesce a basare la sua economia sul turismo religioso, grazie al “Cammino” che porta al Santuario della città.
Il “Cammino” è il tragitto percorso dai fedeli per arrivare al Santuario di Santiago de Compostela, attraversando la Francia e la Spagna, partendo anche dall’Italia. E’ conosciuto sin dai tempi del Medioevo, infatti le strade che lo compongono sono state definite dall’UNESCO “Patrimonio Mondiale”.

Ma non solo la religione, l’aspetto della cultura è fondamentale: l'”Università di Compostela” è una delle più importanti sedi universitarie spagnole, molto rinomata.

Grazie all’Università e a tutti i giovani che vivono a Santiago de Compostela, la vita notturna di questa cittadina spagnola si anima.
Tantissimi locali, pub e bar aperti fino a tarda ora, per il divertimento dei tantissimi studenti, molti anche stranieri, venuti a Santiago de Compostela per l’Erasmus, programma di studio universitario internazionale.

Ottima la cucina “Galiziana”: questa regione, si trova bagnata per due fronti dall’Oceano Atlantico, quindi molto si basa sulla pesca. E nonostante Santiago de Compostela non si trovi sul mare, ma a ben 100 km, possiamo dire che il pesce influenza la cucina di questa cittadina galiziana.
Molto tradizionale il formaggio che viene prodotto qui in Galizia, dolce e molto delicato, la “Tetilla”, grazie agli allevamenti bovini nelle montagne della Galizia che producono una grande produzione di latte.
Tipico dolce invece è la “Torta di Santiago”, una torta con mandorle e cannella decorata con la forma della “Croce di San Giacomo.”

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