Istanbul: magico incontro tra oriente e occidente.


Istanbul è una delle città più importanti della Turchia. Non è la capitale “politica” della Turchia ma lo è di fatto per ciò che riguarda industria, commercio e turismo. E’ la città più popolosa di Turchia, nonché la città più popolosa d’Europa. E’ stata designata fra le “Capitali Europee della Cultura 2010”.
Anticamente, era la Bisanzio, colonia greca, poi divenne Costantinopoli, la capitale dell’impero Romano d’Oriente o Impero Bizantino, poi divenne Istanbul sotto il dominio ottomano.

Ha una posizione molto particolare, infatti si trova sulle due sponde dello Stretto del Bosforo, che divide Europa dall’Asia.
Per raggiungere Istanbul possiamo utilizzare più soluzioni, escludendo a priori il treno, lento, costoso e molto poco efficiente.
L’Aeroporto Atatürk di Istanbul  e il “Sabiha Gokçen International Airport” a Kurtköy, che si trova nella zona asiatica della città, sono gli aeroporti di Istanbul e grazie al servizio di bus e taxi raggiungono facilmente la città.
Per raggiungere Istanbul con il traghetto, è possibile fare scalo a Izmir o a Cesme e poi proseguire con bus o mezzi propri.
Muoversi a Istanbul  è semplice, infatti possiamo usufruire di bus pubblici o privati, di tram, dei treni, del traghetto, della metropolitana che è in costruzione, ma alcune linee sono già funzionanti, e infine potremmo muoverci a piedi, forse il “veicolo” migliore per apprezzare le bellezze della città turca.

Non essendo una nazione facente parte della zona dell’Euro, in Turchia dovremmo cambiare la nostra moneta, nella valuta locale, La nuova lira turca (YTL), per ciò che riguarda le banconote, e nel nuovo kurus (YKR) per ciò che concerne le monete. Alcuni negozi comunque accettano la valuta estera, ma sarà possibile cambiare la moneta estera negli uffici di cambio, disposti in tutte le zone della città.
Per lo shopping, anche fra i mercati di quartiere, Istanbul è una meta perfetta, infatti si potranno acquistare merci locali come i tappeti, i tessuti, gioielli, ceramiche, e molto altro, a prezzi sicuramente ragionevoli ed economici.

Istanbul è una città islamica, come la Turchia del resto, ma riescono a convivere anche altre religioni, come le minoranze di greco-ortodossi, cattolici ed ebrei.

Fra i principali monumenti, consigliamo di vedere “Aya Sofya”, la Chiesa della Divina Sapienza, era una fra le più grandi chiese di Turchia, fu convertita in Moschea.
“Kapali Çarsi” è il Gran Bazar, probabilmente il più bel mercato turco, dove è possibile acquistare tutto, dalle spezie ai tappeti.
La “Moschea del Sultano Ahmet” è conosciuta come Moschea Blu, per il colore delle maioliche che la ricoprono, è ancora frequentata dai musulmani, quindi per visitarla dovrete evitare le ore di preghiera.
Il “Palazzo di Topkapi” è una costruzione immensa, piena di luoghi da visitare. Fu costruita su volere di Maometto il Conquistatore intorno al 1450 e fu la sede di tutti gli imperatori Ottomani: da visitare assolutamente l’Harem, la Torre della Giustizia, la Sala del Consiglio Imperiale e il Tesoro Imperiale.

Per chi ama la vita notturna, consigliamo di passare nei quartieri di Ortakoy e Beyoglu, affollati durante il fine settimana, che offrono tantissime possibilità di divertimento, fra bar, ristoranti, pub e discoteche.

E a proposito di ristoranti, Istanbul ha una cucina che si basa sulla cultura ottomana, che va sicuramente provata. Subisce influenze dalla cucina asiatica e da quella mediterranea, alla base dei piatti principali, prodotti locali come il pesce, carne, miele, latte, olio e verdure. La Turchia è la patria del Kebab, qui potremmo mangiare il vero kebab, con salse particolari.
Il “yufkada kuzu incik marmarinali” è un piatto a base di agnello al forno, condito da spinaci e formaggio; il dessert più consumato è il künefe, della pasta sfoglia a pezzi con pistacchi, miele e zucchero.

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