Al centro dell’Italia: Rieti e il Terminillo


Rieti è una cittadina del Lazio, ha una sua provincia, la Provincia di Rieti o Sabina, ed è al “Centro d’Italia”, o meglio, si trova nel centro geografico d’Italia.
Il suo territorio varia dalla pianura alla montagna, infatti si trova alle pendici del Terminillo, uno dei più importanti monti del Centro Italia.

La città di Rieti sfrutta molto l’aspetto economico del turismo: il turismo in questa zona è di tre tipi, uno è quello sciistico, il secondo è quello religioso, terzo ma non per importanza è il turismo termale.

Il turismo sciistico è dato dalla vicinanza al Monte Terminillo.
Il Monte Terminillo è una montagna che si trova nel Centro Italia, nel Lazio, a soli 20 km da Rieti e a circa 100 km da Roma. Fa parte della catena dell’Appennino Abruzzese e dei Monti Reatini, la vetta più alta si trova a 2217 metri.
Per arrivare sul Terminillo, possiamo usare il Treno e scendere alla stazione di Rieti, per poi muoverci con i bus locali verso il monte.
Il comprensorio sciistico del Terminillo è dotato di ben 8 impianti di risalita, che partono dai circa 1500 metri sul livello del mare, fino al 2108.
Ci sono 40 km di piste per lo sci alpino e 20 per lo sci di fondo, o sci nordico; alcune piste, specie quelle di fondo, hanno la particolarità di essere dotate di una illuminazione tale da permetterne l’uso anche di sera. Presenti sul Terminillo anche piste per il pattinaggio, un centro ippico e un centro sportivo polivalente, con un campo di calcio regolamentare, attorniato da una pista a 6 corsie per atletica leggera, campo da basket e volley e campi di tennis.

Il turismo religioso rinomina questa valle reatina, in “Valle Santa”, e consente la visita di alcuni fra i più bei conventi dell’Italia Centrale.
Il “Cammino di San Francesco” è il percorso che San Francesco ha percorso in questa valle, lui amava molto questa zona, trovando l’ambiente naturale molto rilassante e ottimo per la meditazione, infatti in questa valle scrisse il suo più famoso inno, il “Cantico delle Creature”.
Percorrendo questo percorso potremo calcare i sentieri che il Santo fece nella Valle Santa,  partendo dal Santuario di Greccio, proseguendo per quello de “La Foresta”, Poggio Bustone, Fontecolombo, Rivutri, Posta e terminando sul Terminillo.

Il turismo termale è un altro aspetto da non sottovalutare della zona del Reatino. L’ambiente della Sabina, fra la pianure, le montagne e ai piccoli laghi, rendono ideale questo territorio per periodi di relax e tranquille escursioni.
A Castel Sant’Angelo, in provincia di Rieti, si trovano le Terme di Cotilia. Cotilia era una antica città romana, vicino il lago di Paterno; in queste terme è possibile sfruttare tutti i servizi a scopo curativo, come i fanghi, i massaggi, le inalazioni sulfuree e alcuni trattamenti particolari per la riabilitazione ossea.
Le Terme di Cottorella si trovano alle pendici del Monte Belvedere, le loro acque erano apprezzate anche nell’antichità, già nel periodo romano. L’acqua minerale che sgorga dalle sorgenti del Monte Belvedere, è stata autorizzata come acqua minerale digestiva di rara purezza, quindi tutt’ora è imbottigliata e venduta nel Lazio.
Le terme di Cottorella, oltre ai offrire gli ottimi servizi che i principali centri termali mettono a disposizione dei loro visitatori, ha un panorama bellissimo, e permette di visitare alcuni monumenti locali molto interessanti, a poca distanza dalle Terme.
Importanti anche le Terme di Atrodoco, che offrono un tipo particolare di acqua: questa zona della Sabina è ricca di acque sulfuree che hanno proprietà curative e terapeutiche, già apprezzate ai tempi del Regno di Napoli nel 1800.

Post correlati

Sottoscrivi RSS dei commenti

Non ci sono commenti per questo post

Perfavore, scrivi qualcosa per rilasciare il commento

* Campi obbligatori

Privacy Policy - Racconti di viaggi dal mondo