Cagliari va conquistata dall’alto


Altrimenti non si capisce nulla. Si rischia di vagare per le vie e viuzze di grande fascino rimanendo estranei al senso della città. La prima vetta da raggiungere è il bastione di Santa Croce in Castello. Dal porto ci si inoltra tra le antichissime vie del quartiere Marina, dove si affacciano negozi e artigiani.

Si arriva in piazzetta Savoia strategicamente attrezzata con ombra, panchine, bar, ristoranti e si continua a salire costeggiando piazza Yenne per affrontare poi le ripide scalette di Santa Chiara fino alla torre dell’Elefante, e via a sinistra per un centinaio di metri per raggiungere la meta: un enorme balcone che regala una vista mozzafiato.

A sinistra, il porto tutt’intorno e sotto, buona parte della città. Più in la il resto del golfo e i monti di Capoterra. Si riconosce subito la strada percorsa e guardarla dall’alto da grande soddisfazione. Appoggiati comodamente a quell’antica pietra, osservando i tetti ci si trova di fronte a Castello. Di cui sono unici i tagli di luce, per l’intensità e per le sfumature a seconda dell’ora.

Al bastione si trova uno dei locali più belli di Cagliari, l’unico per “bevitori” il Libarium Nostrum. Qui lo staff prepara cocktail e long drink di prim’ordine e non va trascurata la scelta dei distillati.

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