La Confraternita di Procida


Ogni anno a Procida succede qualcosa di unico, il tema? Raffigurare episodi racchiusi nell’antico e nuovo testamento. I materiali utilizzati sono gesso, foglie, rami,  e cartapesta, legna. Allo svolgimento ci pensa la gente di Procida(Na), nascono cosi, dopo settimane di intenso lavoro,strutture alte 3-4 metri e lunghe 7-8.

Si chiamano Misteri e, alle prime luci dell’alba del veneri santo, partono dal centro storico(la terra murata) per raggiungere, dopo aver percorso le stradine del borgo, piazza Marina Grande. La sera del giovedì santo, invece, la processione dei Misteri è preceduta dal Corteo degli Incappucciati, 12 confratelli della congrega dei Bianchi che, scortati dal centurione, impersonano gli apostoli.

Procedono incappucciati e portano uno corona di spine sulla testa e una croce sulle spalle. Arriviamo cosi alla Pasqua, che qui  si festeggia soprattutto a tavola, con un dolce tipico a base di grano ammollato precedentemente e poi cotto in latte e zucchero, a base di ricotta,uova,latte, essenza di fiori d’arancio.

E la famosa pastiera, tanto buona che la leggenda racconta provenire dagli dei che mescolarono i sette ingredienti donati da altrettante fanciulle alla sirena Partnope.

Partecipare a questa occasione pasquale è uno dei motivi che più attira i turisti, le strade si riempiono di gente e nell’aria si respira un aria antica, impossibile da trovare altrove.

Post correlati

Sottoscrivi RSS dei commenti

Non ci sono commenti per questo post

Perfavore, scrivi qualcosa per rilasciare il commento

* Campi obbligatori

Privacy Policy - Racconti di viaggi dal mondo