Era la metà del trecento quando i nobili impiegavano stoffe rare e preziosi, i pesanti panni di lana pettinati a Firenze, le sete provenienti da Cipro, Damasco e Lucca; il tutto ravvivato dai colori che il progresso dell’arte dei tintori permetteva di ottenere in un’infinità di sfumature, vedi anche Photographic Workshop in Toscana.
L’arte della seta o di Por Santa Maria nacque alla fine del secolo XII, nella zona della piazza del Mercato Nuovo, oggi conosciuta come Loggia del Porcellino. Intorno ad essa si concentravano le sedi delle più ricche e potenti corporazioni di arte e mestieri, come quella dei Mercanti di Calimala, della Lana e del Cambio.
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La città fu fondata dai fenici con il nome di Alis Ubbo. I romani la ribattezzarono Olisippo, successivamente diventato Olissipona, poi Lissapona e infine Lisboa. La città è stata protagonista di grandi spedizioni dal XV al XVII secolo, l’epoca dei grandi viaggi di esplorazione. E ad oggi Lisbona si trasforma in palcoscenico gastronomico, nel 2008, con un festival che celebra i sapori della cucina di mare e della gastronomia tipica della regione lisboeta.
vedi anche Tra cultura, sport e gastronomia Bolognese
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Il galateo definisce l’insieme di norme comportamentali con cui si identifica la buona educazione: in molti paesi il termine impiegato è connesso con l’italiano etichetta e anche non corretta, l’etimologia popolare della parola etichetta come diminutivo di etica (quel ramo della filosofia che si occupa di ciò che è buono, giusto o moralmente corretto) e viene spntaneo pensare che queste regole non vengano quindi applicate ai grandi problemi della vita ma ai piccoli problemi quotidiani.
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Agli uomini non interesserà, ma a noi donne esser accolte con un baciamano fa proprio un bell’effetto. Ed è un gesto che, comunque, da immediatamente l’idea dello stile che contraddistingue questo minuscolo hotel di sei camere vicino via Veneto, in un palazzo dei primi del 900.
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Ci sarà stato certamente un motivo per cui l’uomo più potente del mondo, all’apice del suo trionfo decide di abbandonare la capitale nella quale dominava il proprio impero, e si ritirò a Capri, dove fece costruire un palazzo di cui oggi possiamo ammirare solo i ruderi, ma che appare folgorante e imprescindibile come l’isola che lo ospita.
Tacito scrisse che a quei tempi c’erano ben dodici ville imperiali, e da allora Capri ha attirato scrittori e poeti capi di stato e rivoluzionari, stelle del cinema e pittori, che nel corso dei secoli l’hanno celebrata come il luogo dove vivere il sogno di una vita solare, completamente isolata dalla quotidianità del mondo a pochi chilometri di distanza.
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Creato nel Cinquecento, il giardino di Chatsworth House è stato più volte trasformato, ingrandito e rimodellato. Oggi è uno dei parchi più belli e famosi d’Inghilterra. Situato nel cuore del Peak District National Park, vicino a Lincoiln, nel Derbyshire, fa da cornice alla grande e sontuosa residenza dei duchi del Devonshire.
Quaranta chilometri quadrati di prati dolcemente ondulati che quasi si confondono con l’orizzonte, ma anche cascate e fontane monumentali, parterre e labirinti con bossi, tassi e faggi potati ad arte. E ancora, rose, rododendri e bordure miste che hanno i colori dell’arcobaleno, oltre a serre in ferro e vetro che ospitano piante da frutto e camelie.
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