<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Viaggissimo &#187; Firenze</title>
	<atom:link href="http://www.viaggissimo.com/tag/firenze/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.viaggissimo.com</link>
	<description>Le migliori recensioni sui viaggi e sulle vacanze scritti dai migliori reporter VOI!</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Sep 2010 22:18:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Firenze: Artisti d&#8217;Oltrarno</title>
		<link>http://www.viaggissimo.com/italia/firenze-artisti-doltrarno.html</link>
		<comments>http://www.viaggissimo.com/italia/firenze-artisti-doltrarno.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 14:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggissimo.com/?p=520</guid>
		<description><![CDATA[In Oltrarno ci siete già stati. Perché qui, sulla riva sinistra del fiume Arno, ci sono alcuni dei monumenti più famosi di Firenze. Palazzo Pitti, La chiesa di Santo Spirito,il giardino di Boboli. Eppure non è dell&#8217;arte magniloquente che voglio parlarvi, ma di quella dei piccoli particolari, vedi anche Firenze: la nascita della moda. Perché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In Oltrarno ci siete già stati. Perché qui, sulla riva sinistra del fiume Arno, ci sono alcuni dei monumenti più famosi di Firenze. Palazzo Pitti, La chiesa di Santo Spirito,il giardino di Boboli. Eppure non è dell&#8217;arte magniloquente che voglio parlarvi, ma di quella dei piccoli particolari, <a href="http://www.viaggissimo.com/italia/firenze-la-nascita-della-moda.html" target="_blank"><em>vedi anche<span> <strong>Firenze: la nascita della moda</strong></span><strong>.</strong></em></a></p>
<p>Perché “Diladdarno” come chiamano il quartiere i fiorentini, è la città vera: vicoli stretti, case antiche, un tessuto sociale tradizionale e botteghe dove ancora si creano pezzi di artigianato con quella perizia e creatività che è stata all&#8217;origine della fioritura rinascimentale.</p>
<p><span id="more-520"></span></p>
<p>I laboratori di allora sono ancora qui, con le stesse lavorazioni. E in tempi di franchising e omologazione, è un mondo che affascina. C&#8217;è ancora un argentiere, chi stampa oggetti in metallo decorati a mano, chi crea intarsi in pasta di marmo. Ci sono le incisioni, le carte marmorizzate, i libri  rilegati e i mobili laccati.</p>
<p>Aliani e Perini lavorano l&#8217;oro secondo la tecnica della fusione a cera persa, ideata da benvenuto Cellini, mentre le scarpe in cuoio della bottega Francesco da Firenze non sono molto diverse da quelle che probabilmente calzavano Michelangelo e Raffaello. L&#8217;arte ha varie forme, scoprirle vedendo gli artigiani a lavoro e parlando con l&#8217;oro e tutt&#8217;altra cosa.</p>
<p>La Camera di commercio e l&#8217;Agenzia per il Turismo, organizzano visite con guide specializzate per conoscere botteghe e artigiani. Guardere</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viaggissimo.com/italia/firenze-artisti-doltrarno.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Firenze: la nascita della moda</title>
		<link>http://www.viaggissimo.com/italia/firenze-la-nascita-della-moda.html</link>
		<comments>http://www.viaggissimo.com/italia/firenze-la-nascita-della-moda.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 10:35:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggissimo.com/?p=551</guid>
		<description><![CDATA[Era la metà del trecento quando i nobili impiegavano stoffe rare e preziosi, i pesanti panni di lana pettinati a Firenze, le sete provenienti da Cipro, Damasco e Lucca; il tutto ravvivato dai colori che il progresso dell’arte dei tintori permetteva di ottenere in un’infinità di sfumature, vedi anche Photographic Workshop in Toscana. L’arte della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Era la metà del trecento quando i nobili impiegavano stoffe rare e preziosi, i pesanti panni di lana pettinati a Firenze, le sete provenienti da Cipro, Damasco e Lucca; il tutto ravvivato dai colori che il progresso dell’arte dei tintori permetteva di ottenere in un’infinità di sfumature, <a href="http://www.viaggissimo.com/italia/toscana-tutti-al-photographic-workshop.html" target="_blank"><em>vedi anche <strong>Photographic Workshop in Toscana</strong></em></a>.</p>
<p>L’arte della seta o di Por Santa Maria nacque alla fine del secolo XII, nella zona della piazza del Mercato Nuovo, oggi conosciuta come Loggia del Porcellino. Intorno ad essa si concentravano le sedi delle più ricche e potenti corporazioni di arte e mestieri, come quella dei Mercanti di Calimala, della Lana e del Cambio.</p>
<p><span id="more-551"></span></p>
<p>La sede primitiva si trovava nella via che ancora oggi ne porta il nome. Intorno al 1313, qui fu affittata una bottega ed adornata con un tabernacolo che conteneva l’immagine della Vergine e di due Santi. Verso la fine del Trecento, fu acquistata la sede di via del Capaccio, ancora oggi riconoscibile per lo stemma dell’arte posto sopra il portale.</p>
<p>I setaioli fiorentini erano commercianti e tessitori; la produzione della seta in città registro un incremento fin dal 1314, anno in cui Lucca, che già deteneva il primato in questo settore, venne conquistata e saccheggiata da Ugaccione della Faggiola, signore di Pisa.</p>
<p>Molti setaioli lucchesi, per sfuggire alla rovina economica decisero perciò di trasferirsi a Firenze, apportando anche tutte le loro conoscenze, la produzione si fece più variegata e gli splendidi tessuti divennero sempre più richiesti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viaggissimo.com/italia/firenze-la-nascita-della-moda.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando Firenze si accende ecco &#8220;Lo scoppio del  Carro&#8221;</title>
		<link>http://www.viaggissimo.com/italia/quando-firenze-si-accende-lo-scoppio-del-carro.html</link>
		<comments>http://www.viaggissimo.com/italia/quando-firenze-si-accende-lo-scoppio-del-carro.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 11:01:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[Scoppio del Carro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggissimo.com/?p=264</guid>
		<description><![CDATA[Si chiamava Pazzino De Pazzi ed era fiorentino doc. Il 15 luglio 1099 fu il primo crociato a innalzare il vessillo cristiano sulle mura di Gerusalemme. Un onore ricompensato da Goffredo di Buglione con tre scaglie di pietra del Santo Sepolcro, gelosamente custodite e portate a Firenze due anni dopo. C’è proprio questo episodio alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiamava Pazzino De Pazzi ed era fiorentino doc. Il 15 luglio 1099 fu il primo crociato a innalzare il vessillo cristiano sulle mura di Gerusalemme. Un onore ricompensato da Goffredo di Buglione con tre scaglie di pietra del Santo Sepolcro, gelosamente custodite e portate a Firenze due anni dopo.</p>
<p>C’è proprio questo episodio alla radice dello Scoppio del Carro che, il giorno di Pasqua, vede un razzo a forma di colombina, innescare i fuochi artificiali da un carro, detto Brindellone. I fuochi di oggi altro non sono che gli eredi della scintilla ricavata dalla tre pietre. Fiamme sacre destinate a esser distribuite al popolo come simbolo pasquale di vita nuova.</p>
<p><span id="more-264"></span>Ma se lo spirito rimane quello di una volta, la spettacolarità oggi è maggiore. A cominciare dalla festa in costume che anima la città, la domenica mattina. Qui 150 fra armati,musici e sbandieratori del calcio storico fiorentino, accompagno il carro, trainato da due paia di candidi buoi infiorati.</p>
<p>Il percorso va da Porta a Prato fino in piazza del Duomo,dove trova posto fra il Battistero e la Cattedrale. Al cento del Gloria, alle 11 precise, si da fuoco alla miccia che scorre lungo un cavo che, partendo dal coro maggiore del Duomo, raggiunge il carro dando vita a uno spettacolo pirotecnico dal cui esito,un tempo venivano tratti auspici sull’andamento dell’anno.</p>
<p>Una grande esplosione di gioia che conclude le privazioni quaresimali. E, a proposito di Quaresima, periodo tradizionalmente magro, in Toscana è usanza consumare la tipica ribollita. Si tratta di una zuppa a base di fagioli, cavolo nero, cipolla, pane raffermo lasciato riposare qualche minuti dopo una prima cottura e poi bollita di nuovo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viaggissimo.com/italia/quando-firenze-si-accende-lo-scoppio-del-carro.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
