Partite con la meravigliosa Queen Mary 2, i ponti tirati a lucido, le cene di gala, la musica, l’atmosfera galante, come quella delle storiche crociere anni venti. La traversata Atlantica rimane un viaggio mitico, per i veri manti del mare.
Sei notti di navigazione ininterrotta, da Southampton a New York e ritorno. In questo viaggio senza tappe il tempo e lo spazio diventano fluidi. Sulla Queen Mary 2 si gioca a bridge, s’impara a dipingere o riconoscere le stelle con il telescopio. Alle cinque in punto al Boadwalk Cafè, in perfetto stile british, camerieri in guanti bianchi servono il te.
Per l’aperitivo, invece, l’appuntamento è al Veuve Cliquot Champagne con tartine e canapè. Poi, in abito lungo e smoking si raggiunge il ristorante, per la cena a lume di candela. La serata si conclude al Queens Room, il salone delle feste, per danzare sulle note dell’orchestra. Quote: sei notti da 1020 euro . Partenze da New York: 19 giugno, 6, 30 Luglio; 23 agosto; 8 settembre, 9 ottobre, 5 Novembre.
Il fascino dell’isola si vive tra le strade della città vecchia, calandosi in un’atmosfera unica perché nata dalla stratificazione di secoli di storia: chiese bizantine, palazzi veneziani, eleganti cafè francesi, edifici inglesi e perfino un campo da cricket. In questo mosaico di architetture, non lontano dalla chiesa del patrono San Spiridione, vi aspettano le nove camere del boutique hotel Siorra Vittoria, perfetta unione tra modernità e tradizione.
Un classico del lusso a Kommeno, 12 chilometri dalla città, è il Corfu Imperial: arredi Impero, lampadari di Murano, suite, ville con piscina, spa e ristorante. Per una vacanza nella natura, Villa de Loulia è un elegante hotel immerso negli ulivi. Le ville in affitto, che si trovano su quest’isola hanno ognuna una propria piscina privati e interni curati in ogni dettaglio.
Per mangiare bene magari a lume di candela, in una piazzetta romantica nel cuore della città antica, Venetian Well vi sorprenderà con piatti che associano sapori diversi in ricette fusion, tipo l’anatra con frutti esotici. Trovate una cucina più tradizionale da To Dmarchio, che ha nel menu un’ottima aragosta anche se un po’ cara.
Altra tappa fondamentale è Filio, dove potrete provare più di sessanta assaggi di piatti della cucina locale.
A Barcellona trovate ogni soluzione per la vacanza perfetta, alta cucina a prezzi sostenibile: e la bistronomia, nuova tendenza che qui a Barcellona vanta già un indirizzo di qualità: Gresca, dello chef Rafael Peria. Tra le specialità, il carpaccio di polpo con salsiccia e patate. Altro locale per i buon gustai globali è Tacp24, la versione tapas del Commerc 24, il ristorante stellato di Xarles Abellan.
Per dormire, vi consiglio Casa Camper hotel firmato Camper al Raval, archietettura e arredi a impatto ecologico. Stile urbano avveniristico per Me Barcellona, creatura del francese Dominique Perrault, 34 piani, di cui cinque sotterranei, con piscina, spa, solarium e ristorante panoramico.
Alternativa easy l’Hotel Curious, a un passo dalle Ramblas, on piccole ma confortevoli camera e una buona colazione. Se invece volete “buttarvi” nello shopping sfrenato, dovete assolutamente fare un giro a La Central del Raval, è una libreria che merita una sosta, anche per la caffetteria. Se siete alla ricerca di borse e scarpe alla moda, visitate 2046 Shoes.
Preferite oggetti realizzati a mano? Allora il posto giusto è Fet amb Love, qui troverete bijoux, borse e accessori fatti a mano. Questi sono solo alcuni degli indirizzi di tendenza, per rendere il vostro soggiorno a Barcellona meraviglioso.
In questa città, frizzante e vivace tutto l’anno, le aree dove ci si dà appuntamento per un drink o una serata in discoteca sono il centro storico, il lungomare e la zona del castello. Veradero Club, in sitle vecchia cantina cubana, si trova nel centro e offre ristorazione, musica cubana e reggae, ma nel fine settimana si “converte” alla house.
Le ragazze entrano e bevono gratis il giovedì al Movida, sede della Lady night. Appena fuori città al Biggest si alternano musica house, latina e liscio; allo Tsunami Club si gode di ampi spazi e un mix di architettura e sonorità differenti. Influssi orientali e mediterranei al Buddha Beach, disco bar molto informale.
Il Caffè degli Spiriti è un restaurant- Cafè che d’estate diventa luogo d’incontro per l’aperitivo, per la cena o per far notte con Dj set e musica. Prima di andare a ballare ci s’immerge nell’elegante atmosfera del Baretto, mentre all’Arkè Lounge Restaurant la domenica si mangia a ritmo di Dj.
Sempre ben frequentate, sono le discoteche Corte Noa a Pula, in una casa tipica campi danese, e lo Zelig di Villa San Pietro. Ma per ammirare il migliore panorama della città non si può mancare una puntata al Libarium o al belvedere di Monte Urpinu, dove è situato il Pasha.
Il rilievo della Scozia meridionale è dominato dalle Southern Uplands, il grande sistema collinare che attraversa la regione in tutta la sua lunghezza. Per molto tempo, fu più facile navigare lungo costa che valicare queste alture, sicché le anguste e fertile aree litoranee furono le prime a essere abitate e, tuttora, sono tra le più popolose della regione.
Nelle terre migliori si coltivano cereali e si alleva bestiame da latte, mentre gli ondulati altipiani dell’interno ospitano sterminati greggi di pecore.
Innumerevoli castelli e residenza fortificate rievocano una secolare storia di conflitti confinari: furti di bestiame, ruberie, saccheggi, incendi erano all’ordine del giorno. Ma i ricordi più vivi di quei tempi turbolenti sono forse legati alle grandi abbazie dei Borders a Melrose, le loro splendide rovine veri monumenti dell’arte della distruzione, bastano a testimoniare i fasti del passato.
Oggi la regione è decisamente più tranquilla e la maggioranza degli odierni invasori è armata di crivello e badile. La costa orientale del paese, con le sue spiagge, i centri di villeggiatura, i villaggi di pescatori e le operose cittadine industriali, è da tempo un’area a spiccata vocazione turistica: parecchie delle sue località devono la fama al poeta e romanziere Walter Scott, che immortalò nei suoi romanzi la storia e la cultura delle denti di Scozia.
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