A Barcellona trovate ogni soluzione per la vacanza perfetta, alta cucina a prezzi sostenibile: e la bistronomia, nuova tendenza che qui a Barcellona vanta già un indirizzo di qualità: Gresca, dello chef Rafael Peria. Tra le specialità, il carpaccio di polpo con salsiccia e patate. Altro locale per i buon gustai globali è Tacp24, la versione tapas del Commerc 24, il ristorante stellato di Xarles Abellan.
Per dormire, vi consiglio Casa Camper hotel firmato Camper al Raval, archietettura e arredi a impatto ecologico. Stile urbano avveniristico per Me Barcellona, creatura del francese Dominique Perrault, 34 piani, di cui cinque sotterranei, con piscina, spa, solarium e ristorante panoramico.
Alternativa easy l’Hotel Curious, a un passo dalle Ramblas, on piccole ma confortevoli camera e una buona colazione. Se invece volete “buttarvi” nello shopping sfrenato, dovete assolutamente fare un giro a La Central del Raval, è una libreria che merita una sosta, anche per la caffetteria. Se siete alla ricerca di borse e scarpe alla moda, visitate 2046 Shoes.
Preferite oggetti realizzati a mano? Allora il posto giusto è Fet amb Love, qui troverete bijoux, borse e accessori fatti a mano. Questi sono solo alcuni degli indirizzi di tendenza, per rendere il vostro soggiorno a Barcellona meraviglioso.
In questa città, frizzante e vivace tutto l’anno, le aree dove ci si dà appuntamento per un drink o una serata in discoteca sono il centro storico, il lungomare e la zona del castello. Veradero Club, in sitle vecchia cantina cubana, si trova nel centro e offre ristorazione, musica cubana e reggae, ma nel fine settimana si “converte” alla house.
Le ragazze entrano e bevono gratis il giovedì al Movida, sede della Lady night. Appena fuori città al Biggest si alternano musica house, latina e liscio; allo Tsunami Club si gode di ampi spazi e un mix di architettura e sonorità differenti. Influssi orientali e mediterranei al Buddha Beach, disco bar molto informale.
Il Caffè degli Spiriti è un restaurant- Cafè che d’estate diventa luogo d’incontro per l’aperitivo, per la cena o per far notte con Dj set e musica. Prima di andare a ballare ci s’immerge nell’elegante atmosfera del Baretto, mentre all’Arkè Lounge Restaurant la domenica si mangia a ritmo di Dj.
Sempre ben frequentate, sono le discoteche Corte Noa a Pula, in una casa tipica campi danese, e lo Zelig di Villa San Pietro. Ma per ammirare il migliore panorama della città non si può mancare una puntata al Libarium o al belvedere di Monte Urpinu, dove è situato il Pasha.
Il rilievo della Scozia meridionale è dominato dalle Southern Uplands, il grande sistema collinare che attraversa la regione in tutta la sua lunghezza. Per molto tempo, fu più facile navigare lungo costa che valicare queste alture, sicché le anguste e fertile aree litoranee furono le prime a essere abitate e, tuttora, sono tra le più popolose della regione.
Nelle terre migliori si coltivano cereali e si alleva bestiame da latte, mentre gli ondulati altipiani dell’interno ospitano sterminati greggi di pecore.
Innumerevoli castelli e residenza fortificate rievocano una secolare storia di conflitti confinari: furti di bestiame, ruberie, saccheggi, incendi erano all’ordine del giorno. Ma i ricordi più vivi di quei tempi turbolenti sono forse legati alle grandi abbazie dei Borders a Melrose, le loro splendide rovine veri monumenti dell’arte della distruzione, bastano a testimoniare i fasti del passato.
Oggi la regione è decisamente più tranquilla e la maggioranza degli odierni invasori è armata di crivello e badile. La costa orientale del paese, con le sue spiagge, i centri di villeggiatura, i villaggi di pescatori e le operose cittadine industriali, è da tempo un’area a spiccata vocazione turistica: parecchie delle sue località devono la fama al poeta e romanziere Walter Scott, che immortalò nei suoi romanzi la storia e la cultura delle denti di Scozia.
Blu e dintorni, bianco abbagliante, il verde dei ginepri e dei lentischi. Guardare dall’alto Cala di Trana(OT), in fotografia o per i più fortunati, da un elicottero sembra una bandiera tricolore dalle cromie decise, quasi nette in bande distinte.
Da vicino, a nord di Palau, davanti all’arcipelago della Maddalena, lascia a bocca aperta quell’aria di cala-bomboniera fatta di sabbia e contornata da rocce granitiche. Un luogo tipico per una dichiarazione d’amore o per fare pace, perché oltre a essere bellissima è estremamente tranquilla e riservata.
La si può raggiungere solo dal mare o a piedi, con una bella passeggiata lungo la costa di Punta Sardegna. Mentre Cala Sisine(NU) è uno spettacolo di falesie a picco sul mare, che da oltre 500 metri d’altezza si immergono ripidissime nelle acque di un turchese mai uguale a se stesso. L’aria è marina, ma quando si arriva in questa cala si pensa anche ai monti per via di quei due costoni rocciosi che la fiancheggiano e per la foresta sulle pareti della gola con alberi di carrubo e leccio che hanno secoli.
L’azzurro del mare è cangiante per i giochi di luce che il sole riflette sul fondale fatto di sabbia bianca, grossi chicchi calcarei e sassi arrotondati dal gioco delle correnti. Vi si accede in barca o battello.
La più mondana delle spiagge sarde è sicuramente Liscia Ruja (OT), rinominata “ long Beach” questa grande mezzaluna di sabbia bianca e fine che si tinge di rosa verso la battigia è una delle più estese della costa smeralda e anche la più “in”, attrezzandotisi e ideale per chi si vuole divertire a fare vip watching.
Durante l’anno ha il profumo del corbezzolo e del cisto ed è animata dai cinghiali, ma durante i mesi clou dell’estate diventa meta di famosi e famosissimi. In luglio e agosto arrivano gli ospiti degli alberghi extra lusso della zona e sull’acqua è un continuo sfilare di panfili “abitati” da facoltosi vacanzieri.
Pezzo forte della stagione è il beach party di Ferragosto, pieno zeppo di paparazzi. Altra spiaggia da non sottovalutare è Poetto (CA), giovanissimo e trendy, eden del divertimento. Al litorolale esteso per 9 chilometri si arriva dalla città anche con i mezzi pubblici. Gli stabilimenti tradizionali di un tempo, i famosi “casotti” sono stati rimpiazzati da svariate strutture balneari, bar, negozi e anche un luna park che fanno dell’area un prolungamento del centro
La zona più frequentata dai giovani è la n 6. Ci sono due stabilimenti balneari, tutti i servizi per la permanenza in spiaggia e gli sport d’acqua. I chioschi in spiaggia sono punti di ritrovo fino a oltre il tramonto.
Palermo ha un notevole patrimonio architettonico ed artistico spaziando dagli stili barocchi a quelli arabo normanni, dai resti delle mura puniche a al neoclassicismo dei teatri. A oggi è il principale centro storico, culturale, economico-amministrativo sicilianoe una della principali mete turistiche regionali, nazionali ed europee.
Tra i monumenti spicca la Cattedrale, uno dei monumenti più belli e più significativi di Palermo ed anche uno dei più unitari nonostante la commistione degli stili, la sovrapposizione delle tendenze architettoniche e, proprio grazie alla sua articolata struttura riconducibile a diversi momenti stilistici si nota il susseguirsi delle trasformazioni che si riallacciano direttamente alla sua storia e a quella di Palermo.
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