A Barcellona trovate ogni soluzione per la vacanza perfetta, alta cucina a prezzi sostenibile: e la bistronomia, nuova tendenza che qui a Barcellona vanta già un indirizzo di qualità: Gresca, dello chef Rafael Peria. Tra le specialità, il carpaccio di polpo con salsiccia e patate. Altro locale per i buon gustai globali è Tacp24, la versione tapas del Commerc 24, il ristorante stellato di Xarles Abellan.
Per dormire, vi consiglio Casa Camper hotel firmato Camper al Raval, archietettura e arredi a impatto ecologico. Stile urbano avveniristico per Me Barcellona, creatura del francese Dominique Perrault, 34 piani, di cui cinque sotterranei, con piscina, spa, solarium e ristorante panoramico.
Alternativa easy l’Hotel Curious, a un passo dalle Ramblas, on piccole ma confortevoli camera e una buona colazione. Se invece volete “buttarvi” nello shopping sfrenato, dovete assolutamente fare un giro a La Central del Raval, è una libreria che merita una sosta, anche per la caffetteria. Se siete alla ricerca di borse e scarpe alla moda, visitate 2046 Shoes.
Preferite oggetti realizzati a mano? Allora il posto giusto è Fet amb Love, qui troverete bijoux, borse e accessori fatti a mano. Questi sono solo alcuni degli indirizzi di tendenza, per rendere il vostro soggiorno a Barcellona meraviglioso.
Questa località di grande richiamo turistico, dichiarata Patrimonio dell’umanità, è annidata nella splendida gola boscosa del fiume Clude. Il villaggio fu fondato nel XVIII secolo da David Dale, che sfruttò l’energia prodotto dal Clude, dando vita a cotonifici che nel 1820 davano sostentamento ai 2500 abitanti. Ma fu grazie al genero di Dale (Robert Owen)che New Lanark divenne famosa come comunità modello.
Pioniere delle riforme sociali, Owen assicurò un invidiabile tenore di vita ai suoi dipendenti e alle loro famiglie, con benefici quali orari di lavoro ridotti, cure mediche gratuite istruzione e attività culturali per tutti. Fece costruire edifici razionali e spaziosi: assunse apprendisti fra le file dei poveri fornendo loro alloggi e istruzione; diede per fino vita all’Institute for the formation od Character, volto all’educazione dei giovani.
Le sue idee, come il rifiuto di ricorrere al lavoro infantile, apparvero rivoluzionarie. Attualmente nel villaggio vivono circa 200 persone, molte delle quali si occuparono delle attività atte a conservare e tramandare questo patrimonio storico. Tra le altre, la casa restaurata di un operaio del cotonificio, un negozio nello stile dell’epoca, la casa di Robert Owen, mostre varie, ed esposizioni di macchine.
Il rilievo della Scozia meridionale è dominato dalle Southern Uplands, il grande sistema collinare che attraversa la regione in tutta la sua lunghezza. Per molto tempo, fu più facile navigare lungo costa che valicare queste alture, sicché le anguste e fertile aree litoranee furono le prime a essere abitate e, tuttora, sono tra le più popolose della regione.
Nelle terre migliori si coltivano cereali e si alleva bestiame da latte, mentre gli ondulati altipiani dell’interno ospitano sterminati greggi di pecore.
Innumerevoli castelli e residenza fortificate rievocano una secolare storia di conflitti confinari: furti di bestiame, ruberie, saccheggi, incendi erano all’ordine del giorno. Ma i ricordi più vivi di quei tempi turbolenti sono forse legati alle grandi abbazie dei Borders a Melrose, le loro splendide rovine veri monumenti dell’arte della distruzione, bastano a testimoniare i fasti del passato.
Oggi la regione è decisamente più tranquilla e la maggioranza degli odierni invasori è armata di crivello e badile. La costa orientale del paese, con le sue spiagge, i centri di villeggiatura, i villaggi di pescatori e le operose cittadine industriali, è da tempo un’area a spiccata vocazione turistica: parecchie delle sue località devono la fama al poeta e romanziere Walter Scott, che immortalò nei suoi romanzi la storia e la cultura delle denti di Scozia.
Il monte generoso è la montagna più panoramica del Cantone Ticino. Vi si accede con un comodo trenino a cremagliera che parte da Capolago, sul lago di Lugano a 274m.s/m.
Si raggiunge la vetta, a 1704 m di quota, dopo 40 minuti di viaggio attraverso una natura incontaminata. Dalla vetta si gode di un panorama incantevole sulla regione dei laghi, sulla pianura lombarda sino agli Appennini e sulla catena alpina del Gran Paradiso al Cervino e dal Monte Rosa alla Jungfrau.
Sul monte generoso potrete trovare 51km di sentieri, tra cui il sentiero della Peonia Officinalis, sentiero dei pineti e percorsi d’orientamento. Inoltre, durante il periodo estivo si possono svolgere attività sportive, come voli in parapendio, scuola parapendio, decolli dalla Vetta, dalla Pineta e da “Caviano” e infine anche voli tandem.
Per chi preferisci la bicicletta, sono presenti 27km di itinerari per rampichino, discesa dalla Bellavista a Capolago, è presente il servizio di noleggio biciclette e rampichi. Per mangiare troverete il ristorante Albergo Vetta, che offre uno splendido salone che può ospitare fino a 200 persone e una terrazza panoramica per 150 persone, nel periodo estivo sono organizzate delle serate gastronomiche con musica e ballo.
La grande capitale greca non è particolarmente attraente per quanto riguarda la morfologia della città, entrando ad Atene, soprattutto nella sua periferia, sembra infatti di entrare in una qualsiasi città italiana; palazzoni, traffico e tantissime strade. Questa città la si impara ad amare solo quando si arriva nel suo centro storico, sopra il quale si erge il magnifico Partenone; ed è esattamente da sopra la collina dove sono situati alcuni dei più importanti reperti archeologici del mondo che si scopre la straordinaria estensione e la fantastica posizione di cui gode Atene, affacciata sul mare e attorniata da colline per tutto il suo perimetro. Da non perdere una passeggiata nel centro storico, dove si possono ammirare numerosi negozi per turisti.
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