Soggiorni autentici? Soggiornare in uno dei Borghi Autentici d’Italia, quei paesi ancora legati alle tradizioni e riuniti in un’associazione. Ne fa parte anche Galtelli (Nu) ai piedi del panoramico Monte Tuttavista. Qui la comunità ospitale ha previsto soggiorni con cene tipiche in diverse strutture in hotel per godersi tutto il sapore locale, i prezzi partono da 55 euro a persona.
Vacanze in scatola? E’ ottimo come idea regalo, anche da fare a sé stessi: si sceglie la Webox a tema che si preferisce e poi si decide la destinazione. In Sardegna è previsto il pacchetto benessere con soggiorno al Sighientu Life Village di Cillasimius (Ca) con fanghi, massaggio, percorso biomarino, cena. 350 euro a persona.
Romantici tra i fiori? Raccolto e in stile tradizionale, in posizione tranquilla ma a breve distanza dal centro di Santa Margherita di Pula (Ca), l’hotel Costa dei Fiori ricorda le abitazioni tipiche sarde per le costruzioni a due piani circondate da bougavilee, palme e oleandri. Il pezzo forte sono le 2 piscine, una con acqua di mare e una direttamente sulla spiaggia. Non mancano 2 ristoranti interni per chi vuole godersi fino in fondo il relax.
Il ritornello preferito di ogni caprese che si rispetti? Quello che cantava Bruno Martino: “Odio l’estate”. In pratica, cioè, luglio e agosto: la stagione del turismo mordi e fuggi in giornata, quello che porta ai consueti intasamenti di masse in Piazzetta e dintorni.
Il caprese avveduto, poi consiglierà di frequentare l’isola in maggio, giugno e settembre, per viverla al suo meglio; e anche in questi mesi, suggerirà di starsene defilati il più possibile, lontano dal centro, da Capri, dormendo per esempio nella più tranquilla Anacapri.
Cercate un posto per dormire? Il boutique hotel Villa Marina, sul mare a Marina Grande, ha una ventina di stanze, una bella spa e un ristorante, lo Ziqù dove si reinterpreta in maniera molto creativa la cucina mediterranea. Sono state rinnovate lo scorso inverno le luminose camere del Floridiana, un comodo quattro stelle a ridosso della Piazzetta, da pochi mesi entrato nella catena Charming Hotels.
Infine, il Capri Palace di Anacapri rimane una sicurezza, con tanto di piccole piscine private dietro le suite. La scelta è vasta, non vi resta che chiamare e godervi una meravigliosa vacanza.
In una rupe di trachiti rosse, si aprono, orientate verso sud, le grotte di Sant Andrea Piru a Bonorva(SS), sacra al culto della fertilità e delle acque. Non si tratta di grotte naturali, ma di cavità scavate nella roccia all’incirca tra il 3000 e il 1800 a.C.
Come abitazioni per i defunti, riproducono strutture e decorazioni della case dei vivi, con false porte, cornici, focolari, nonché simboli protettivi, soprattutto corna rosse, garanti di energia vitale anche nell’oltre tomba. Si tratta dunque di una struttura molto articolata e complessa, formata da grandi corridoi all’aperto che confluiscono verso un alto colonnato, luogo di culto della dea madre e del dio toro.
La più importante è la cosiddetta Tomba del Capo che ha un estensione di 250 metri quadri ed è formata da diversi ambienti. Vicino a questa si trova una tomba che ha il tetto scolpito a imitazione dell’interno delle capanne dei contadini del neolitico. Di particolare interesse è anche il masso scolpito nel quale, nonostante la testa sia andata perduta, si riconosce la figura di un toro, simbolo molto diffuso nelle necropoli perché collegato alla luna e alla fertilità.
Lo chiarisce già la definizione: le dimensioni erano i mausolei di famiglie eminenti, in grado di contenere fino a 200 morti. Queste monumentali sepolture hanno l’ingresso formato da grandi lastra di pietra, spesso incise o istoriate, alte circa 2 metri, con una cella rettangolare e terminavano a semicerchio sul fondo.
Il soffitto in genere era piatto, ma negli esemplari più antichi era ricurvo, come una barca capovolta, forse a simboleggiare la barca che trasportava i defunti nell’aldilà. La maggior parte delle tombe è rivolta a sud-est, alcune invece si aprono in direzione del sorgere della luna o delle stelle più brillanti, come Sirio o Rigel.
Da non perdere la tomba dei giganti di Li Lolghi di Pascaredda, nei pressi di Calangianus (OT), del 1500 a.C. Nei pressi di Arzachena c’è anche Coddu Vecchju, dove nei giorni degli equinozi, la luce dell’alba entra nel corridoio tomba attraverso l’apertura della stela.
Simile a una spiaggia tropicale è chiamata “Tahiti” per quella sua sabbia dai riflessi brillanti, chiara, finissima e per le acque di cristallo azzurre e blu. Tutt’intorno danza una distesa di dune su cui crescono gigli selvatici e un rosario di pini profumatissimi.
Oltre a essere spettacolare per ogni età, è un vero paradiso per i bambini perché il fondale basso e l’acqua quasi sempre calma (per meglio dire, immobile come quella di una piscina) permettono di giocare in libertà senza rischi.
Tanti i servizi disponibili: come il parcheggio adatto anche ai camper, hotel, campeggi, bar, punti ristoro e locali. Per spezzare i ritmi e incuriosire i più piccoli si può dare una passeggiata nelle immediate vicinanze: dietro la corona di dune c’è uno stagno che è oasi naturalistica e ospita molti uccelli d’acqua, inclusi i fenicotteri rosa.
Passare una vacanza in un posto simile, vi darà la sensazione di vivere in un sogno, l’atmosfera in questo luogo è davvero magica, un vero peccato perdersi San Teodoro.
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