L’appartenenza di questa spiaggia, una delle più belle del mediterraneo, è contesa tra i due comuni di Dorgali e Baunei. Al centro del Golfo di Orosei, è stretta tra pareti di roccia, dove si aprono 8 grotte e una gola calcarea.
Eden in miniatura raggiungibile soltanto dal mare, è protetta dal vento e delimitata alle spalle da un boschetto di oleandri rosa dove scorre un ruscello.. Per la cornice suggestiva ad alto tasso di romanticismo quest’ angolo di Sardegna è stato scelto come set del film “Travolti da un insolito destino” sia nella prima versione con l’attrice Melato sia nel remake con Madonna.
Tra le cose romantiche a cui si può pensare c’è la visita alla grotta del Bue Marino abitata fin dalla preistoria e ricchissima di concrezioni, stalattiti e stalagmiti che si specchiano nei numerosi laghetti Assolutamente da scoprire il Golfo di Orosei, esso è intervallato da una serie d’incantevoli spiagge. Partendo da nord la costa nasconde tante piccole cale coperte da finissima sabbia cui fa da sfondo una verde pineta.
Da Cala Luna in poi, si possono raggiungere in traghetto, in barca o via terra con percorsi a piedi che possono variare dalle 2 alle 5 ore.
Altrimenti non si capisce nulla. Si rischia di vagare per le vie e viuzze di grande fascino rimanendo estranei al senso della città. La prima vetta da raggiungere è il bastione di Santa Croce in Castello. Dal porto ci si inoltra tra le antichissime vie del quartiere Marina, dove si affacciano negozi e artigiani.
Si arriva in piazzetta Savoia strategicamente attrezzata con ombra, panchine, bar, ristoranti e si continua a salire costeggiando piazza Yenne per affrontare poi le ripide scalette di Santa Chiara fino alla torre dell’Elefante, e via a sinistra per un centinaio di metri per raggiungere la meta: un enorme balcone che regala una vista mozzafiato.
A sinistra, il porto tutt’intorno e sotto, buona parte della città. Più in la il resto del golfo e i monti di Capoterra. Si riconosce subito la strada percorsa e guardarla dall’alto da grande soddisfazione. Appoggiati comodamente a quell’antica pietra, osservando i tetti ci si trova di fronte a Castello. Di cui sono unici i tagli di luce, per l’intensità e per le sfumature a seconda dell’ora.
Al bastione si trova uno dei locali più belli di Cagliari, l’unico per “bevitori” il Libarium Nostrum. Qui lo staff prepara cocktail e long drink di prim’ordine e non va trascurata la scelta dei distillati.
E’ l’isola più grande della Grecia e la quinta del Mediterraneo, ovvero tutto un mondo, in cui ogni località offre uno stile diverso. Lontano dalle folle, sull’elegante porto veneziano di Hanià troverete una serie di bellissimi hotel. Nel cuore del paese, in un palazzo del XVII secolo, hanno un’eleganza antica, le 22 camere e suite di Casa Delfino.
A tre chilometri da Hanià, le tre ville in stile rustico della Farmhouse Metohi Kindelis vi faranno sperimentare l’atmosfera della campagna cretese. Spostandovi a Est, raggiungerete le zone più turistiche. Da quando ha aperto, nel 1961, Elounda Beach è sinonimo dell’accoglienza di lusso; ora l’offerta degli hotel di questa località è abbastanza standardizzata, ma garantisce una vacanza rilassante, a base di suite ville con piscina vista mare, spiaggia privata, ristornati e spa.
Scegliete Domes of Elounda, inaugurato l’estate scorsa. Nella baia vicina, sempre di grande lusso, ma con un a’allure speciale il St. Nicolas Bay Hotel. Sono posti fantastici dove passare una vacanza davvero all’insegna del riposo e del divertimento.
Spiagge incontaminate circondate da riserve naturali, dove tuffarsi in acque cristalline. E’ il caso di Cala Mosche, tra Vendicari e Noto, nei pressi di Siracusa, chiamata dagli abitanti Funni Musca. Ci si arriva percorrendo la provinciale di Pachino – Noto, fino a raggiungere una strada sterrata che oltrepassa una vecchia ferrovia.
Arrivati al cancello della Forestale, bisogna lasciare la macchina e proseguire a piedi per 1 km. La spiaggia, lunga 200 metri, è caratterizzata dalla presenza di palme nane ed è racchiusa fra scogliere e grotte marine. E se si capita in un giorno fortunato, è possibile ammirare alcuni uccelli rari.
Fra i litorali più belli d’Italia, ancora non aggrediti dal turismo di massa, c’è anche la spiaggia di Capo Bruzzano a Bianco, in provincia di Reggio Calabria, celebre per la distesa di sabbia circondata da piante di gelsomino dall’intenso profumo. Le formazioni delle scogliere di Capo Bruzzano si devono alle maree che, nei secoli, hanno plasmato le rocce.
Qui non esistono strutture turistiche, ma solo la pace. Entrambe queste spiagge sono state segnalate da Lega ambiente come luoghi verdi fra i più belli d’Italia. Per chi è attratto dal silenzio di un’isola niente di meglio di Stromboli, famosa per il suo vulcano e il paesaggio selvaggio. Merita una visita poi la contrada di Ginostra assolutamente vietata alle auto( i residenti utilizzano ancora i muli).
Gli amanti della vela, invece, non dovrebbero perdersi le escursioni a bordo di Matilda. Ogni mattina si parte da Villasimius, a sud-est di Cagliari, per scoprire luoghi raggiungibili solo dal mare, come l’area marina protetta dell’Isola dei Cavoli.
In Francia a Samoens, Alta Savoia, 40 minuti da Chamonix: finita la stagione della neve, la riserva naturale inaugura lo splendore estivo. Gli ingredienti per staccare non mancano: prati, laghetti alpini e, soprattutto, un silenzio assordante.
Insomma, la location perfetta per un corso di yoga en plein air. E, per di più con la vista sul Monte Bianco. Le lezioni vi terranno occupati per due, massimo tre ore al giorno. Dopo, andate in giro a curiosare per i dintorni e il total relax è assicurato.
Spostandoci in Italia troviamo a Zollino il mix ideale tra yoga e spiaggia: se vi piace la campagna, quella salentina sarà amore a prima vista, mentre a due passi da Zollino, vi aspetta la mondanità del mare di Lecce (solo 10 minuti). Merito di un resort che offre lezioni di Ashtanga Vinyasa (per chi non lo sapesse, è una variante dinamica che si basa sulla sincronizzazione tra respiro e movimento) e soggiorni in stile detox senza punizioni.
Infine, in Spagna a San Juan, troverete l’altra faccia dell’isola che non dorme mai: se conoscete Ibiza per la vita notturna dei club, sappiate che nella zona rurale più a nord batte un cuore New age. A due passi dal minuscolo villaggio di San Juan, uno dei pochi angoli ancora autentici, lo yoga e la meditazione sono di casa. Approfittatene fuori stagione per avere il meglio del meglio.
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