Monreale è una popolosa cittadina sorta nella immediata periferia di Palermo. La sua fama è legata giustamente allo splendido Duomo, un capolavoro assoluto ed inconfondibile dell’arte medievale siciliana, normanna in particolare, ma con evidenti influenze derivate da quella araba, catalana e bizantina.
Lo stupendo monumento sorge sulla piazza Guglielmo II, re che patrocinò la costruzione del tempio. Essa inizio nel 1174 e venne compiuta nell’arco di due anni soltanto. Insieme ad essa venne edificata anche l’Abbazia, la residenza del re e la sede arcivescovile.
Continua a leggere »
La località di Sferracavallo sorge sulla costa occidentale di Palermo, al di là del capo Gallo ed alle pendici dell’omonimo monte che scende aspro e selvaggio fino al mare creando un ambiente naturale di indubbia suggestione per l’emergere di picchi rocciosi in mezzo ad un paesaggio decisamente brullo.
vedi anche Sicilia: Monreale
Continua a leggere »
Non se ne sa quasi nulla, eppure la creatività artistica dei paesi dell’Asia Centrale, cioè le cinque repubbliche ex sovietiche oltre ad Afghanistan e Mongolia, ha molto da dire.
In oltre cento opere di 30 artisti, la mostra alla nuova fondazione 107 lascia emergere un’interessante visione del mondo a metà tra Oriente e Occidente, che ha saputo rielaborare in modo proficuo l’esperienza del comunismo e lascia affiorare identità presovietiche e addirittura preislamiche.
vedi anche Esoterismo, Magia e Leggende a Torino
Continua a leggere »
La Val di Farma mantiene da sempre aspetti naturalisti unici per la provincia di Siena e tra i più interessanti d’Italia.
“Se vi affacciate dalle finestre, vedrete la tigre, la tartaruga e il ruscello che muove l’energia e da il nome alla valle”. Ci vuole un po’ di fantasia per capirlo ma le tigri sono le montagne, mentre le colline fanno la parte delle tartarughe.
vedi anche Quando Firenze si accende ecco “Lo scoppio del Carro”
Continua a leggere »
La montagna non è più performance ma fruizione edonistica che trova il tempo di camminare, di immergersi in un bagno alle mele, di scoprire i sapori d’alta quota e viziare i sensi con un calice di pinot nero. Prima di altri, in Alto Adige, si è colta questa tendenza da un pool di 19 albergatori, riunitosi nel 2007 nel circuito Vitamina Hotel Sudtirol, quest’anno arrivato a 33 consorziati.
Appassionati di montagna, grandi camminatori se non vere e proprie guide, i padroni di casa dei Vitalpina hanno sposato la causa dell’attività fisica mai disgiunta dal buon mangiare e dalla ricerca del benessere, vedi anche Benessere e Relax in Stiria. Al loro esordio, hanno messo a disposizione degli ospiti zainetti, cartine, bastoncini, borracce e bussole.
Continua a leggere »
Commenti Recenti