Non se ne sa quasi nulla, eppure la creatività artistica dei paesi dell’Asia Centrale, cioè le cinque repubbliche ex sovietiche oltre ad Afghanistan e Mongolia, ha molto da dire.
In oltre cento opere di 30 artisti, la mostra alla nuova fondazione 107 lascia emergere un’interessante visione del mondo a metà tra Oriente e Occidente, che ha saputo rielaborare in modo proficuo l’esperienza del comunismo e lascia affiorare identità presovietiche e addirittura preislamiche.
vedi anche Esoterismo, Magia e Leggende a Torino
Accanto a lavori di artisti già noti in Occidente, come i Kaxakhi Said Atabekov e Lamgul Menlibaeva, molti sono giovani il cui linguaggio è di grande attualità. La mostra “A Est di niente” si tiene alla Fondazione 107 di Torino fino al 27 settembre.
Per dormire e mangiare accanto alla mostra potrete trovare, l’albergo Conte Biancamano in Corso Vittorio Emanuele e per mangiare, sempre in zona il Ristorante macelleria.
Buona permanenza a Torino.

Sottoscrivi RSS dei commenti
Non ci sono commenti per questo post