Posto perfetto per animi romantici e desideri gastronomici appaganti, per chi ama i tramonti e per chi vuole solo uscire dal mondo per un po’. Per arrivarci bisogna prendere il metrò, la linea verde, fino al Cais Do Sodrè.
Quindi prendere un traghetto per Cacilhas, otto minuti sul Tago. Poi bisogna costeggiare a piedi il molo bordato da vecchi capannoni dove si salava il baccalà. Infine, eccolo là, il sole che scende giallo come un pastel de nata della mitica Pastelaria Belèm, il ponte XXV de Abrile, di fronte, Lisbona in tutta la sua bellezza.
E’ il porto Final, punto finale perché, dopo l’ansa, il Tago s’allarga, ormai confuso nelle acque dell’oceano. Qui troverete la proprietaria di questo paradiso, che accoglie gli ospiti con il suo sorriso contagioso e con i piatti da vò, della nonna: petinga de escabeche, simile alle sarde in saor venete, polpette di baccalà e cosi via. Un ristorante assolutamente da visitare, se decidete di andare in vacanza nella magnifica Lisbona.

Sottoscrivi RSS dei commenti
Non ci sono commenti per questo post